Maggiorana: proprietà, benefici:

La maggiorana è ricca di minerali (ferro, calcio, rame, zinco, magnesio e potassio) e vitamine (A, B, C e K). Contiene inoltre fitonutrienti fondamentali per la salute del nostro organismo, tra cui acido rosmarinico, tannini e flavonoidi. Le proprietà benefiche contenute nei fiori e nelle foglie la rendono una pianta adatta all'impiego in ambito erboristico, omeopatico, aromaterapico e cosmetico, oltre che come spezia in cucina.
La maggiorana ha diverse proprietà tra le quali, antinfiammatorie, digestive, antispastiche, carminative (che promuovono l'espulsione di gas da stomaco e intestino), antispasmodiche, emmenagoghe  (capaci di favorire il flusso mestruale), espettoranti, sedative, balsamiche, rilassanti.

I benefici dovuti al suo uso sono derivanti dal suo impiego e coinvolgono la pelle, l'apparato digerente, il sistema nervoso, il tessuto osteoarticolare, le vie aeree, l'apparato genitale femminile. E' efficace per eliminare i sintomi delle distonie neurovegetative quali l'agitazione, l'insonnia (senza erssere un sonnifero), gli stati ansiosi, la neurastemia, gli spasmi,le manifestazioni asmatiche, le vertigini, l'emicrania, e i tic nervosi.

Qualcuno la consiglia per il trattamento degli stati di agitazione dell'Alzaimer. Agisce positivamente , per uso estermno, nelle forme da raffreddamento, nelle nevralgie, nei dolori reumatici e nel torcicollo e, per irrigazioni, nella leucorrea e nei disturbi legati al ciclo mestruale.

Origini e cenni di storia:

Questa pianta originaria del medio oriente, cresce spontaneamente e con facilità nei terreni sciolti e calcarei, meglio se bene esposti al sole. Il nome attribuitole dai liguri, “erba persa o persia”, starebbe a sottolineare, oltre l’origine, anche la perdita della pianta tutte le volte che la si lascia senza cure. Nota fin dai tempi classici, era considerata una dei simboli della felicità, e la troviamo ampiamente in uso in cucina sia presso i Romani che nei secoli successivi. 

Un antico trattato così ce ne parla: “E’ forse per la piacevolezza del suo odore che la maggiorana è pianta tanto grata alle donne, che non ve n’è quasi alcuna che non la pianti e curi con diligenza negli orti o in vasi.  In campo alimentare la maggiorana è una delle erbe aromatiche più utilizzate in tutta Europa. È adatta per tutte quelle pietanze in cui occorre ottenere un aroma deciso e allo stesso tempo piuttosto dolce. Tuttavia, il suo profumo risente del calore, va quindi aggiunta a crudo o a cottura ultimata. È il condimento ideale per pizze, insalate miste, salse crude, aceti e oli aromatici.

Uso in cucina: coniglio all'ischitana ingredienti: 1 coniglio da 1,2 kg 250 gr di pomodorini 1/2 bicchiere di vino bianco 1 spicchio d' aglio 1 peperoncino timo maggiorana rosmarino sale olio di oliva extravergine.

PREPARAZIONE: Tagliate il coniglio in grossi pezzi. Fate rosolare nell'olio il pezzo d'aglio con il peperoncino. Mettete quindi anche il coniglio. Preparate intanto le erbe ed i pomodorini. Dopo aver rosolato e sfumato il coniglio con il vino, sollevate l'aglio ed il peperoncino e iniziate a mettere le erbe. aggiungere vino e erbe Mettete quindi anche i pomodorini, salate, coprite con un coperchio e cuocete per 20 minuti circa. Trascorso questo tempo sollevate il coperchio e lasciate restringere il sughetto. Aggiungere pomodorini.
Uso Infuso: Versate 1 l. d' acqua bollente su 5 cucchiai di maggiorana (foglie e fiori): lasciate in infusione per 10 minuti e poi filtrate. Bevetene 3 tazze al giorno, l'ultima prima di coricarvi, per contrastare stati d'angoscia.

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Scheda tecnica

Provenienza
Egitto
Tipologia
Erbe aromatiche
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