Albicocche disidratate

Come molta frutta secca, anche le albicocche diventano un alimento utile per il fabbisogno giornaliero di molti sali minerali e zuccheri energetici. Vediamone le proprietà!

Albicocche secche: proprietà e benefici

Il frutto secco conserva intatte le caratteristiche tipiche del frutto fresco, e mantiene nella nostra proposta, una tonalità naturale e non scurita dai conservanti.

La varietà essiccata nasce da un processo che prevede l'evaporazione dell'acqua dal frutto; un processo delicato che non influirà sul valore nutritivo dell'albicocca. Spesso vengono disidratate perché le albicocche fresche tendono facilmente ad ammaccarsi e rovinarsi, non riuscendo facilmente a sopravvivere al viaggio una volta raccolte.

L'albicocca disidratata possiede al suo interno, sia fresca sia disidratata, diversi sali minerali tra i quali potassio, magnesio, fosforo, il calcio e il ferro. Inoltre, le albicocche disidratate contengono vitamina A e vitamina C, che possono migliorare le condizioni della pelle, della vista e del benessere fisiologico. La vitamina A è anche un potente antiossidante, aiuta il corpo a liberarsi dei radicali liberi, mantenere la salute di cellule e tessuti contrastando l'invecchiamento.

Questa frutta disidratata è considerata ideale per la salute degli occhi poiché contiene luteina e zeaxantina, antiossidanti essenziali per le funzioni di filtraggio della luce solare.

Anche la vitamina K è presente nelle albicocche secche, utile per la coagulazione del sangue, e per la corretta funzionalità delle proteine che formano le ossa. Inoltre, l'albicocca secca spesso è ricercata per la sua ottima quantità di carotenoidi, elementi che favoriscono la salute del nostro organismo. I beta-caroteni o pigmenti arancioni, sono dei precursori – ovvero verranno trasformati nel fegato in vitamina A, vitamine B1, B2, B5, C e vantano diverse proprietà antiossidanti.

Il potassio contenuto nelle albicocche secche aiuta a migliorare il metabolismo, nonché la costruzione muscolare, la sintesi delle proteine, e il benessere di organi e tessuti. Un elemento importante per la normale crescita del corpo e per la regolazione dei livelli di acido nel corpo. Il potassio nelle albicocche secche è presente in valori alti (tre volte superiore alla quantità nelle banane), mentre contiene poche tracce di sodio, aiutando nella regolazione della pressione sanguigna. L'albicocca essiccata inoltre, può migliorare i disturbi respiratori fungendo da espettorante.

Forse l'effetto più noto dall'antichità delle albicocche, è quello di azione emolliente e lenitiva del sistema digerente. Le albicocche secche agiscono come un blando lassativo, che reagisce ai succhi digestivi, creando un ambiente alcalino ottimo per il tubo digerente e per neutralizzare gli acidi.

Il consumo di albicocche disidratate prima di un pasto può aiutare a stimolare la digestione, ovvero prevenire la stitichezza. Questo perché le albicocche secche contengono pectina e cellulosa. La pectina aiuta a mantenere i livelli di acqua nel corpo, mentre la cellulosa agisce come fibra insolubile.Tra i valori nutrizionali contenuti nelle albicocche disidratate, infatti, c'è la ricchezza delle fibre alimentari.

Origini e Storia della coltivazione

Da millenni viene apprezzata l’albicocca, un frutto che pare deliziasse gli imperatori cinesi già 4000 anni fa. L'albero dell'albicocco si diffuse dall’Asia Centrale prima in Persia e in Armenia, per poi arrivare nel Mediterraneo dopo le conquiste di Alessandro Magno. Grazie ai Romani e all'Impero, si diffuse poi in tutta Europa. Durante il medioevo gli Arabi diffusero di nuovo la coltivazione dell'albicocco, dato che ne facevano uso anche in ambito farmacologico – per esempio per curare il mal d'orecchi. Nel rinascimento l’ albicocco conobbe una fortuna crescente, e anocra oggi è coltivato dovunque vi sia un clima abbastanza caldo.

Una leggenda su questa pianta racconta che in origine era solo considerata come ornamentale, per i suoi bellissimi fiori bianchi. Quando gli Armeni furono invasi dai nemici, venne ordinato di abbattere tutti gli alberi che non producevano frutto, per ottenerne il legname. Una fanciulla, allora, piangendo per tutta la notte sotto la chioma dell'albero, fece sì che al mattino sui rami erano cresciuti dei frutti dorati: le albicocche.

Pianta e Frutto

L'albicocca nasce dalla pianta chiamata Prunus Armeniaca, appartiene alla Famiglia delle Rosacea e presenta un'origine asiatica. Da quest'albero deriva un frutto piccolo, arancione e giallo, con un sapore unico, non troppo dolce e con delle note pungenti. L'Albicocco è un albero a foglia caduca, con una chioma a ombrello, tronco e rami sottili, corteccia rossastra. Nella crescita allo stato selvatico è abbastanza alto, raggiunge anche i 12 metri. Nelle coltivazioni, di solito però questo arbusto viene tenuto più o meno al di sotto dei 4 metri per agevolare la raccolta delle albicocche. Le foglie dell'albicocco sono ovali, lucide, e i fiori bianco-rosa sbocciano verso la fine dell'inverno prima delle foglie.

I frutti, le albicocche di cui trattiamo, presentano diverse varietà, e maturano da maggio a luglio. La polpa molto succosa e il gusto unico, favoriscono il loro impiego per la produzione di succhi di frutta, marmellate, albicocche disidratate.

Valori nutrizionali delle albicocche secche

Le albicocche essiccate hanno un apporto calorico non eccessivo, come frutta secca, dato che forniscono 241 Kcal per ogni 100 grammi. Tra i vari tipi di frutta disidratata, le albicocche rendono disponibili le proteine (circa 3%), sali minerali e vitamine, pochissimi grassi, fibre solubili e insolubili (intorno al 7%).

Nella albicocche troviamo buoni valori della vitamina A (3604 IU), Vitamin A, RAE (180 µg), beta-carotene (2163 µg), della Vitamina C (acido ascorbico - circa 9 mg), la vitamina K (3.1 µg), la vitamina E (4,33 mg) e altre del gruppo B. In particolare la vitamina B3 o Niacina (circa 2,59 mg), la B5 o acido pantotenico (1,07 mg) e la B6 o piridossina (0,52 mg). Questa frutta disidratata contiene, come già detto, la sostanza vitaminica della luteina. A livello di sali minerali, 100 grammi di albicocche donano buoni livelli di calcio (55 mg), potassio (1162 mg), magnesio (32 mg), fosforo (71 mg), ferro (circa 2,66 mg), rame (0,34 mg), manganese (0,24), selenio (2.2 µg).

Come consumare le albicocche disidratate in cucina o come snack

Spesso la frutta secca viene consumata direttamente come spuntino, oppure inserita in ricette dolci. Anche le albicocche secche infatti, sono consumate come snack a metà mattina o pomeriggio, e spesso per donare energia, essendo ricche di zuccheri, vitamine e sali minerali.

Le albicocche disidratate sono ideali per essere inserite nella preparazione di macedonie, torte, nello yogurt, in frullati, nel latte vegetale, come decorazione sui cupcake, sui gelati o per una colazione con mix di frutta secca. Inoltre, le albicocche disidratate possono essere un ingrediente per le barrette energetiche utilizzate dagli sportivi.

Albicocche secche: effetti collaterali e controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni all’assunzione delle albicocche, a meno che non siano presenti una intolleranza o allergia all'alimento. Il consumo, comunque dovrebbe essere limitato per chi soffre di diabete, a causa degli zuccheri contenuti, e a chi teme degli effetti lassativi. Inoltre, le albicocche secche contengono ossalati, dei composti indigeribili che possono essere nocivi per la formazione dei calcoli renali, e per questo vanno consumate con cautela da chi soffre di questa patologia.

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Scheda tecnica

Carboidrati di cui zuccheri
53 g
Carboidrati:
63 g
Grassi:
0 g
Proteine:
3 g
Saturi:
0 g
Valore energetico (calorie):
241 Kcal
Provenienza
Turchia
Tipologia
senza zuccheri aggiunti
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