La polvere di questo tipo di anice, crea un aroma intenso sulle pietanze e dona un sapore caldo, dolce e speziato – particolarmente adatto ai dolci.

Il gusto dell'anice stellato ricorda quello della liquirizia, con note simili ai semi di finocchio e ai chiodi di garofano. È una spezia diversa dall'anice verde, che può evocare nel gusto e nel nome – in realtà, le due spezie provengono da piante diverse. Ciò che accomuna i due tipi di anice è l'anetolo, un composto presente nei semi di entrambe le piante, che nella versione dell'anice stellato in polvere viene mantenuto durante la macinazione.

Questa spezia è nota per le sue virtù digestive, benefiche per l'apparato gastrointestinale e la sua regolare motilità. L'aggiunta di anice stellato favorisce il transito e l'assimilazione del cibo, la protezione dello stomaco e della flora batterica intestinale. È noto anche come spezia che allevia la nausea da cattiva digestione, e stimola l'appetito.

Le sue doti carminative facilitano l'eliminazione dei gas in eccesso presenti nell'addome e nell'intestino durante la digestione. Per questo, l'anice stellato è noto come ingrediente per una tisana “sgonfia pancia”, oltre che per il suo uso in cucina.

Nella tradizione erboristica, l'anice stellato è usato nelle infusioni per le sue proprietà diuretiche e carminative, specialmente in combinazione con il finocchio per un effetto leggermente lassativo. Inoltre, i composti dell'anice aiutano anche a contrastare malesseri invernali aiutando la fluidità delle secrezioni bronchiali per il benessere di naso e gola. Agisce come agente espettorante in caso di muco in eccesso o irritazioni delle vie respiratorie.
Usato storicamente contro l'alitosi e per il benessere del cavo orale, rilascia al palato un ottimo sapore nelle ricette di cucina.
Le proprietà depurative dell'anice stellato a livello gastrointestinale sono dovute ai diversi antiossidanti. I valori nutrizionali di questa spezia, infatti, includono l'apporto di flavonoidi, composti polifenolici, minerali e altri composti bioattivi. Tra i principali composti dell'anice stellato in polvere, troviamo anetolo, linaiolo, acido shikimico, quercetina e limonene.
L'anice stellato è un alimento che solitamente non provoca particolari effetti collaterali, ma alcune persone potrebbero mostrare reazioni allergiche. È importante non confondere l'anice stellato cinese con quello giapponese, tossico.

Origini e Storia della coltivazione

L’anice stellato è noto da secoli in Oriente, territorio da cui deriva la sua pianta Illicium verum: un piccolo albero sempreverde nativo del Vietnam e della Cina. Fa parte della famiglia delle Schisandraceae (precedentemente Illiciaceae).
L'anice stellato è stato usato fin dall’antichità sia come spezia aromatica in cucina sia come rimedio nella medicina popolare.
Il suo nome deriva dalla forma a stella dei baccelli, nei quali sono contenuti i semi aromatici. Ogni seme si trova in un singolo carpello, disposto a stella intorno al centro del baccello. Nel momento in cui vengono essiccati i baccelli diventano duri, di colore bruno-rossastro, con semi più chiari, lisci e lucenti. L'anice stellato appartiene alla famiglia delle Illiciaceae, e rispetto all'anice verde i suoi semi sono più grandi.
Questa spezia è stata usata tradizionalmente nella medicina cinese come rimedio naturale per trattare nausea, costipazione e problemi digestivi. Utilizzato per le infiammazioni respiratorie o del tratto digerente, anticamente l'anice stellato era considerato un antibiotico naturale in fitoterapia; oggi rappresenta la fonte più importante di acido shikimico – adoperato in vari preparati di farmacologia antinfluenzali. I semi essiccati e macinati vengono ridotti in polvere, usati nell'industria alimentare per aromatizzare caramelle, liquori, e in quella cosmetica per profumi e saponi, creme e dentifrici. A livello artigianale, in alcune regioni asiatiche si arrostiscono i semi di anice per ottenere un odore caratteristico. Una volta raffreddato viene portato al macinino dopo la tostatura.
In Europa l'anice stellato è arrivato alla fine del Cinquecento, importato dagli inglesi e molto richiesto in seguito per il suo aroma e il suo gusto. Ancora oggi viene coltivato prevalentemente nel territorio asiatico, esportato in tutto il mondo.

Uso dell'anice stellato in polvere in cucina

La versione macinata dell'anice stellato è molto apprezzato per il sapore unico, simile alla liquirizia, al finocchio e all'anice verde. Nella cucina asiatica e indiana l'anice stellato è un ingrediente popolare per le ricette di zuppe, brodi, stufati e minestre, e in abbinamento alle foglie di curry. Nelle cucina indiana fa parte di alcuni tipi di spezie curry, è presente nelle miscele Garam Masala. L'anice stellato è un composto delle 5 spezie cinesi, rappresentando una sfumatura calda e dolciastra sulle pietanze.

Viene adoperato anche nella nostra cucina occidentale per insaporire i prodotti da forno come pane e focacce, ed è molto usato nei dolci nella sua versione in polvere. Rappresenta un ingrediente squisito per torte, biscotti e dolci. Ottimo nella preparazione di muffin, pan di zenzero, torta di mele e torta di zucca. Una spolverata di anice stellato esalta il sapore del mango e della frutta cotta, sfizioso in polvere nello yogurt, sul gelato e sulle macedonie, e nelle confetture. È un delizioso ingrediente per creme e salse pasticcere, particolarmente nella combinazione con vaniglia o zenzero.

Nelle ricette salate l'anice stellato in polvere diventa una spezia versatile e comoda, che ben si accompagna con la carne bianca alla griglia. Come maiale, pecora, anatra, oca, piatti a base di pollo e carne selvatica. Pratico per aromatizzare le ricette di pesce, si può usare sulle pietanze sauté (saltate) e nelle marinature. Con gli agrumi può creare ottime vinaigrette, mentre può combinarsi con i pomodori nelle ricette gourmet. Usato anche per creare rub da barbecue.

Durante la cottura è importante usare l'anice stellato con equilibrio, perché questa spezia può dominare tutti gli altri sapori di una ricetta. La versione dell'anice stellato in polvere è molto diffusa per aromatizzare bevande come il latte, drink detox; oltre ai cocktail analcolici e alcolici, al sidro e al vin brulé. Inoltre, l'anice stellato viene usato in Oriente nelle infusioni digestive dopo i pasti, e può essere inserito nel Masala Chai tea. Come spezia, l’anice stellato in polvere si abbina bene alle miscele e in accostamento a coriandolo, cumino, cannella, cardamomo, noce moscata, chiodi di garofano. Può entrare bene in sinergia con semi di finocchio, menta, pepe nero, pimento e peperoncino.

Brasato di manzo alle cinque spezie e anice stellato

Ingredienti: 1 kg di bistecca di manzo tagliata a cubetti - 2 cucchiai di farina di farro - 2 cucchiai di olio di canola o di girasole - 1 piccola cipolla rossa sminuzzata - 4 spicchi d'aglio - 1 pezzo di radice di zenzero (2-3 cm) - 1 peperoncino rosso tagliato fine - 1 anice stellato o 1/6 di cucchiaino di anice stellato in polvere - 1 cucchiaio di polvere cinque spezie - 2 cucchiai di zucchero di canna - 125 ml di vino bianco secco - 1 dado di brodo di manzo, sciolto in 500 ml di acqua bollente - 6 cucchiai di salsa di soia - 100 g di cavolo cinese - 4 cipollotti affettati fini e sottili - 1 manciata di coriandolo
Preparazione
Preriscalda il forno a 150 °C. Prendi una grande casseruola da forno e mettila sul fuoco medio, aggiungi metà dell'olio di canola o girasole, la cipolla, lo zenzero, l'aglio, il peperoncino, l'anice stellato e le cinque spezie. Riscalda per circa 3 minuti, fino a cottura ma prima che inizi a dorare. Togli dalla casseruola e metti da parte

Metti la carne di manzo tagliata in una grande ciotola e mescola con la farina di farro, fino a ricoprirla in modo uniforme. Aggiungi la metà dell'olio rimanente nella casseruola e rosola il manzo, fino ad ottenere una colorazione omogenea.

Nel frattempo fai un composto di cipolla e peperoncino e, quando il manzo è rosolato aggiungi il composto nella casseruola con la carne. Aggiungi lo zucchero di canna e il vino bianco, porta ad ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, versa il brodo di manzo e la salsa di soia. Porta nuovamente a ebollizione. Spegni, metti il coperchio sulla pentola (o copri con carta da forno) e cuoci in forno preriscaldato per 60-90 minuti; valuta fin quando la carne sarà tenera, girando di tanto in tanto e controllando che il condimento non si asciughi.
Prima di servire puoi cospargere con il cavolo, i cipollotti e il coriandolo per la finitura.

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Scheda tecnica

Carboidrati di cui zuccheri
0g
Carboidrati:
74.1g
Fibre
11,12g
Grassi:
7,9g
Proteine:
4,25g
Saturi:
0g
Valore energetico (calorie):
388 kcal
Provenienza
EX Eu
Tipologia
Spezie in polvere
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