Coltivata nel territorio andino da millenni, la pianta della quinoa dona deliziosi chicchi commestibili, consumati da secoli come fossero dei cereali. Da diversi decenni la quinoa si è diffusa in tutto il mondo come superfood nutriente e salutare, soprattutto come alimento senza glutine. Dona ai piatti una consistenza leggera e morbida, apprezzata in molte ricette.

Che cos'è la quinoa rossa

Fa parte delle varietà disponibili con diversi colori: quinoa rossa, bianca, nera - o un mix di tutte e tre in commercio. Ogni tipologia cuoce allo stesso modo ma la quinoa rossa dona al palato un sapore di nocciola più intenso e lievemente terroso rispetto a quella bianca. Mostra una consistenza leggermente croccante, a metà tra la tenera quinoa bianca e la decisa quinoa nera. La consistenza della quinoa rossa si mantiene in cottura; un elemento che, insieme al gusto deciso e e alle doti croccanti, la favorisce per le insalate fredde, i contorni e le zuppe. Le sue note aromatiche ricordano la frutta secca, rendendola adatta agli abbinamenti anche con ingredienti dolci.

Quali sono i benefici della quinoa

Questo pseudo cereale è ricco di proprietà e offre diversi benefici a chi la consuma con una certa regolarità. Prima di tutto, contiene molti nutrienti preziosi, essendo ricca di fibre e maggiori proteine rispetto ad altri cereali. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali e minerali come manganese, magnesio e rame. Per chi segue una dieta vegetariana o vegana, la quinoa rappresenta un alimento importante, con un profilo nutrizionale utile ad integrare proteine, amminoacidi e fibre. A cosa fa bene la quinoa? La sua ricchezza di fibre, inoltre, favorisce la digestione e il bioma intestinale, aumentando la diversità dei batteri intestinali benefici. La quinoa può essere utile per chi cerca di tenere sotto controllo il peso, sia per il potere saziante delle fibre e delle proteine, sia per l'alto potere saziante anche con dosi non eccessive. La quinoa, infatti, duplica il suo peso in cottura: il suo volume aumenta dato che assorbe il liquido, mantenendo una consistenza soffice e leggera.
In più, è un alimento naturalmente privo di glutine quindi perfetto per chi segue un regime alimentare gluten free.
Le controindicazioni della quinoa riguardano le saponine. I semi della quinoa, infatti, sono solitamente ricoperti da questi “insetticidi” naturali. Le saponine sono composti chimici che proteggono i chicchi contro predatori e patogeni. Di contro, però, danno un sapore amaro alla quinoa, e la rendono difficile da digerire. Prima di cucinare la quinoa, dunque, si consiglia di sciacquarla abbondantemente in un colino.

Come cuocere la quinoa rossa?

Per sapere come cucinare la quinoa bianca, bisogna valutare che, generalmente, viene preparata e consumata allo stesso modo dei cereali tradizionali. Si parte dai semi crudi ovali, che una volta cotti assorbono molto liquido e si gonfiano, con una consistenza tenera e gommosa.
Per quanto riguarda l'acqua di cottura, la quantità dipende dalle ricette ma di solito mostra un rapporto acqua/quinoa 2:1, per il fatto che viene assorbita. Bisogna dosarla al meglio per ottenere una quinoa leggera e soffice – con troppa acqua i chicchi diventano mollicci, con poca rimangono asciutti.
Si porta ad ebollizione e successivamente si copre con il coperchio, abbassando la fiamma. Quanto cuocere la quinoa rossa? Bisogna arrivare a bollore, prima di avviare il timer per 15-20 minuti - almeno fin quando la quinoa rossa assorbe tutta l'acqua, diventando tenera e leggermente al dente. A fine cottura si toglie la pentola dai fornelli e si lascia riposare. Si sgrana con una forchetta, prima di condire.

Le ricette con la quinoa rossa

Primi piatti: come pseudo cereale, è spesso utilizzata nelle ricette al posto di miglio, farro e riso. Si può condire la quinoa rossa con ingredienti semplici, come per il risotto, oppure aggiungere erbe aromatiche e spezie per dare un tocco più intenso. Si intensifica il suo gusto con formaggi, funghi, uova, zucca. Ideale per creare zuppe con i legumi, curry e stufati.
Insalate e piatti freddi: consistente e croccante, è perfetta per i piatti freddi e le insalate di quinoa estive. È una base sostanziosa da condire con verdure e ortaggi, olive, tonno e tante altre idee tra ingredienti e aromi. Il suo sapore nocciolato e la croccantezza si sposano bene con la frutta secca e tostata. Contorni: eccellente per accompagnare secondi piatti, come sostituto del riso. Nei piatti unici, si abbina con carne, pesce, frutti di mare, verdure e legumi. Viene utilizzata per preparare hamburger vegetali e crocchette di quinoa.
Dolci: la quinoa rossa macinata in farina è usata anche per ricette dolci senza glutine e di buon valore nutrizionale; ottima per la colazione al posto dei cereali, con frutta e spezie.

Dove trovare la quinoa rossa?

La nostra selezione di alta qualità Natura d'Oriente proviene dal Sud America. Proponiamo la quinoa rossa in vendita online nelle confezioni da 500 g, 1 kg e 2 kg, che favorisce la convenienza.

La ricetta: quinoa rossa e asparagi

Ingredienti: 320 g di quinoa rossa - 400 g di asparagi lessati e tagliati - 2 cucchiai di senape - 3 cucchiai di olio extravergine di oliva Preparazione
Lessate la quinoa rossa, scolatela e fatela raffreddare in una terrina. Conditela con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e mettetela da parte. In una ciotola emulsionate la senape con l’olio, quindi unite la quinoa raffreddata e gli asparagi tagliati. Copritela e fate riposare almeno un’ora, prima di servire.

Dove cresce la pianta di quinoa: origine e storia

La quinoa deriva dalla pianta erbacea Chenopodium quinoa originaria del Sud America – in particolare sull'altopiano andino nella zona del lago Titicaca. Anche se la quinoa viene consumata come un cereale, in realtà la sua pianta appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole.
È stata coltivata in queste regioni da più di 5000 anni, infatti la quinoa era definita da Inca e Maya “grano de oro”. Queste popolazioni avevano compreso le sue proprietà nutrizionali e gli Incas la consideravano un cibo sacro con doti soprannaturali. In più, la quinoa rossa era preferita dai soldati Inca, convinti che il colore donasse forza durante la battaglia. I conquistadores spagnoli, nel sedicesimo secolo, ne vietarono l’uso per eliminare i rituali sacri considerati sacrileghi e per distruggere la cultura di questi guerrieri andini.
Ogni famiglia contadina, però, salvò i semi di nascosto e mantenne nel tempo le tradizioni, permettendo alla quinoa di resistere all’invasore e di ritornare dopo anni sulle tavole. Ancora oggi è l'alimento base delle popolazioni rurali delle Ande, coltivata nei territori di Perù e Bolivia. Oggi la coltivazione della quinoa si è diffusa anche in altri paesi, tra cui Stati Uniti, Europa (anche Italia), Asia e Africa. Questo successo dipende dal fatto che attualmente la quinoa è stata rivalutata ed è entrata nei programmi di ricerca della FAO. L’ONU ha dichiarato il 2013 “International Year of Quinoa” (Anno internazionale della quinoa), definendola un alimento nella lotta contro la fame, la povertà e la denutrizione. La quinoa, infatti, viene utilizzata in tutte le sue parti: oltre ai chicchi usati come i cereali, le foglie si possono consumare crude nell'insalata o cotte come gli spinaci; il fusto diviene foraggio negli allevamenti.

La pianta della quinoa si adatta bene alle altitudini elevate con basse temperature e poca acqua; resiste al gelo, alla siccità, nei luoghi con alta salinità e cresce spontaneamente anche a 5000 metri di quota sulla cordigliera andina. Oltre ai terreni impervi come le alte quote delle Ande, si adatta anche ad alcune zone desertiche con bassa piovosità o in condizioni estreme. Proprio per questi motivi, la quinoa viene considerata una coltura sostenibile e utile contro la malnutrizione di alcune popolazioni. È un alimento dall’alto valore nutritivo e privo di glutine, sicuro in quanto i chicchi e la farina da essi derivata vengono consumati integralmente. Questa pianta “antica” secondo l’ONU è un manifesto della biodiversità, ambasciatrice di benessere, nutrimento e prosperità.

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Scheda tecnica

Carboidrati di cui zuccheri
2,09g
Carboidrati:
54,6g
Grassi:
6,1g
Proteine:
14,4g
Saturi:
0,72g
Valore energetico (calorie):
251 Kcal
Provenienza
Perù
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