Originaria del territorio andino, la pianta della quinoa dona dei chicchi nutrienti e gustosi, considerati un superfood. Sebbene sia formata da questi piccoli semi, è conosciuta come uno “pseudo-cereale” perché possiede proprietà simili e viene consumata come un cereale integrale. È apprezzata per le proprietà nutrizionali e per il fatto che è priva di glutine. Cos'è la quinoa nera Rispetto ad altre varietà la quinoa nera è considerata pregiata. Dona al palato un sapore nocciolato leggermente più dolce e intenso, con note terrose apprezzate in molte ricette.

Un'altra caratteristica è che mantiene la sua forma dopo la cottura, e rende una consistenza croccante - maggiore rispetto alle varietà bianche e rossa - perfetta per piatti sostanziosi. La quinoa nera rappresenta un ingrediente versatile e può essere cucinata intera come il riso, adatta per piatti unici e zuppe, servita fredda in un'insalata o persino macinata per ottenere una farina per dolci gluten free. È la varietà meno amara, e la sua una traccia di dolcezza la rende eccellente per i dolci oppure per aggiungere una leggera dolcezza e bilanciare piatti amarognoli. Inoltre viene apprezzata in cucina, perché il suo colore scuro dona un bellissimo contrasto ai piatti più ricercati.

Come cuocere la quinoa nera?

Generalmente si utilizza una quantità di acqua che dipende dalle ricette, con un rapporto acqua/quinoa 2:1. Bisogna dosare bene il liquido, acqua o brodo, per ottenere una quinoa leggera e soffice – con troppa acqua i chicchi diventano mollicci, con poca rimarranno asciutti. Si inserisce la quinoa nera nella pentola con l'acqua, si copre con il coperchio e si porta ad ebollizione. In seguito, si copre abbassando la fiamma. Per quanto riguarda i minuti di cottura della quinoa nera, questa varietà cuoce in tempi leggermente più lunghi rispetto alle altre. Dall'ebollizione si possono contare circa 15-20 minuti sul fuoco. A fine cottura si toglie la pentola dai fornelli e si lascia riposare coperta per qualche minuto, fin quando l'acqua non sarà assorbita e non ci sarà bisogno di scolare. Si sgrana con una forchetta, prima di condire.

Le ricette con la quinoa nera

Primi piatti: la sua consistenza è ideale per zuppe, curry e stufati ed è un'alternativa al riso e ai cereali integrali. In diverse ricette di quinoa si sostituisce l'acqua di cottura col brodo vegetale. Si può condire in modo semplice oppure aggiungere salse, erbe e spezie per un effetto intenso. In molte ricette si abbina con legumi, formaggi, funghi, uova e patate.

Insalate e piatti freddi: croccante e sostanziosa, diventa la base perfetta per le insalate di quinoa estive, da condire con fantasia. Ottima se abbinata con verdure e ortaggi, olive, erbe aromatiche e tanto altro. Si sposa bene con la frutta secca e altri ingredienti tostati, che esaltano la croccantezza e il sapore nocciolato della quinoa nera. Il gusto intenso è ottimo per la preparazione di burger vegetali.

Dolci: la quinoa nera per il suo gusto dolciastro e nocciolato si abbina bene ai dessert; può essere consumata a colazione al posto dei cereali, trasformata in un porridge, consumata fredda con frutta fresca o frutta secca. Si può usare dopo la cottura negli sformati dolci, oppure si possono trasformare i semi crudi in farina, da aggiungere per la preparazione di biscotti e dolci.

La ricetta: insalata di quinoa nera

Ingredienti: 300 g di quinoa nera - 1 porro grande, tagliato a rondelle sottili - 2 carote medie, sbucciate e tagliate a bastoncini - 1 cipolla, tritata - 1 arancia sbucciata e tagliata a striscioline - 80 g di mandorle pelate – una manciata di uvetta (uva di Corinto) - olio extravergine di oliva q.b. - sale q.b.

Preparazione

Lavare la quinoa nera sotto l’acqua fredda corrente. Scolare l’acqua e far cuocere la quinoa in acqua bollente per almeno 15 minuti (o i minuti riportati sulla confezione). Nel frattempo, in una padella scaldare leggermente l’olio extravergine d'oliva e mettere a rosolare la cipolla tritata e il porro tagliato. Quando saranno leggermente appassiti, unire le carote a bastoncini e saltarle per qualche minuto. Spegnere, aggiustare di sale e di pepe e lasciare riposare. Tritate le mandorle finemente e mettetele da parte. Quando la quinoa nera sarà cotta, spegnere e lasciare riposare con il coperchio qualche minuto per farla intiepidire. Metterla in una ciotola capiente e unire le verdure cotte, l’arancia e l'uvetta. Cospargere l'insalata con il trito di mandorle. Condite con un filo d'olio extravergine di oliva a crudo, mescolate e servite in tavola.

Quali sono i benefici della quinoa nera

È un concentrato di nutrienti, partendo dal fatto che rappresenta una fonte completa di proteine, uno degli elementi più importanti per il benessere dell'organismo. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali, e questa caratteristica è adatta a chi segue una dieta vegetariana o vegana, e necessita di una fonte vegetale di proteine.
Inoltre, la quinoa nera consente un ottimo apporto di fibre, favorendo una regolare digestione e il transito intestinale. Le fibre la rendono anche un alimento saziante, mentre presenta una bassa quantità di grassi. Questi elementi sono utili quando si vuole seguire una dieta per la corretta gestione dell'appetito e del peso.
Paragonandola con i classici cereali, la quinoa contiene buone quantità di antiossidanti antociani, vitamine del gruppo B e diversi minerali (come ferro, manganese, magnesio e rame). Un fattore importante per la scelta alimentare, è che i semi di quinoa sono naturalmente senza glutine. Questa proprietà la rende adeguata all’alimentazione delle persone celiache o sensibili al glutine. Non sono presenti particolari effetti collaterali importanti della quinoa nera, ma alcune persone potrebbero riscontrare delle difficoltà digestive legate alla presenza delle saponine. Questi composti naturali ricoprono i semi, e li proteggono dall'attacco degli insetti e dei patogeni, però donano alla quinoa un sapore amaro e la rendono difficile da digerire. Per questo motivo, prima di cucinare la quinoa è necessario sciacquarla, meglio con un colino a maglie fini, fin quando l'acqua non diventa limpida.

Dove cresce la pianta di quinoa: origine e storia

La quinoa proviene dalla pianta erbacea (Chenopodium quinoa) che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole. In natura è presente in diverse varietà tra nera, bianca e rossa. È tipica del territorio delle Ande, in Sud America, presente da circa 5000 anni nel territorio del lago Titicaca. Viene coltivata sull'altopiano andino da millenni, addomesticata dalle popolazioni Inca e Maya e definita “grano de oro”. Oltre ad essere un alimento base della loro dieta, era usata anche nei rituali cerimoniali degli Inca, considerati sacrileghi dai conquistadores spagnoli che arrivarono nel XVI secolo. Durante la colonizzazione spagnola del Sud America, infatti, la quinoa fu quasi sradicata; fu vietata sia per motivi religiosi sia per eliminare la cultura guerriera degli andini. I semi, però, furono conservati dalle famiglie contadine e tramandati nei secoli mantenendo le tradizioni. La quinoa, in questo modo, poté resistere ai divieti e tornare sulle tavole; ancora oggi, infatti, rappresenta l'alimento base delle popolazioni rurali delle Ande e cresce soprattutto nei territori di Perù e Bolivia. Si adatta bene a molti altri terreni con altitudini elevate (come le Ande) e basse temperature, resiste al gelo, alla siccità, nei luoghi con alta salinità. Necessita di poca acqua e può essere coltivata nelle zone desertiche a bassa piovosità, per questo è considerata una coltura sostenibile.
La crescente popolarità della quinoa e la sua grande adattabilità, hanno reso questa pianta una “viaggiatrice”: oggi la quinoa è diffusa in paesi di tutto il mondo tra cui Nord America, Europa (Italia), India e Africa. Inoltre, recentemente la quinoa è stata rivalutata entrando nei programmi di ricerca della FAO. Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2013 "Anno internazionale della quinoa", riconoscendole numerosi benefici nutrizionali e il valore delle popolazioni indigene del Sud America che hanno protetto e coltivato la pianta per migliaia di anni. È considerato dall'ONU un alimento importante nella lotta contro la fame, la povertà e la denutrizione.
La quinoa, infatti, viene utilizzata in tutte le sue parti: oltre ai chicchi, anche le foglie si consumano crude in insalata o cotte come gli spinaci, mentre il fusto diviene foraggio per gli allevamenti. . D’altra parte, la quinoa è un alimento sicuro in quanto i chicchi e la farina da essi derivata vengono consumati integri. Questa pianta “antica”, è un alimento dall’alto valore nutritivo sempre più apprezzato a livello globale. Dove trovare la quinoa nera? Non è facilmente reperibile sul mercato come le altre varietà. Puoi trovarla tra le nostre proposte di cereali Natura d'Oriente, con una selezione di alta qualità che proviene dal Sud America. La quinoa nera in vendita online è disponibile nelle confezioni da 500 g, 1 kg e 2 kg.

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Scheda tecnica

Carboidrati di cui zuccheri
2,09g
Carboidrati:
54,6g
Grassi:
6,1g
Sale
0g
Proteine:
14,4g
Saturi:
0,72g
Valore energetico (calorie):
351 Kcal
Provenienza
Perù
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