Da una pianta originaria del territorio andino, in Sud America, nascono i chicchi preziosi di quinoa, che si usano in cucina come fossero cereali. È considerata un alimento ricco di proprietà nutrizionali, che dona benessere a chi la consuma in modo regolare. In cucina la quinoa dona una consistenza leggera e tenera, con un delizioso sapore di nocciola. Rappresenta un'alternativa gluten free molto apprezzata, perfetta per qualsiasi piatto.
Che cos'è la quinoa bianca
È una delle varietà di quinoa, disponibile in natura con diversi colori: bianca, nera, rossa o un mix di tutti e tre. Ogni varietà si cuoce allo stesso modo ma quella chiara dona al palato un sapore più delicato. Per questo, a chi la prova per la prima volta è consigliato spesso di iniziare con la quinoa bianca per abituarsi al sapore.
Quali sono i benefici della quinoa
I suoi chicchi sono dotati di nutrienti benefici, diversi da quelli dei cereali e dei legumi. Nella quinoa sono presenti tutti gli amminoacidi essenziali, che la rendono un alimento completo. Questa caratteristica è davvero interessante soprattutto per chi segue una dieta vegetariana o vegana e ricerca fonti vegetali di proteine. La quinoa è considerata un alimento benefico anche perché contiene sia proteine che carboidrati in misura equilibrata. È una buona fonte di nutrienti come manganese, magnesio e rame. Inoltre, la quinoa è senza glutine e, quindi, può essere consumata dai celiaci come sostituto di altri cereali – rappresenta un cibo gluten free vantaggioso.
A cosa fa bene la quinoa bianca? Favorisce il regolare funzionamento dell’intestino, grazie all'alto contenuto di fibre, che aiuta a contrastare la stitichezza. Favorisce il senso di sazietà, aiutando a gestire l'appetito durante le diete. In più, è un alimento vantaggioso dato che si ottiene oltre il doppio del peso cotto, rispetto a quello crudo.
Le controindicazioni della quinoa riguardano principalmente le saponine. Si tratta di composti chimici naturali “insetticidi”: ricoprono i semi e li proteggono da insetti predatori e patogeni. Le saponine danno un sapore amaro alla quinoa, e possono provocare eventuali difficoltà digestive. Per questo motivo, prima di cucinarla è necessario sciacquare accuratamente la quinoa in un colino a maglie fini, quando l'acqua non diventa limpida.
Come cuocere la quinoa bianca?
Prima di cucinarla è necessario sciacquarla o metterla in ammollo, per rimuovere le eventuali saponine presenti. Per quanto riguarda la cottura, si deve cuocere in acqua (o brodo) con una quantità che dipende dalle ricette, di solito con un rapporto di 2 parti di acqua per ogni parte di quinoa. Bisogna dosare al meglio il liquido, per ottenere una quinoa leggera e morbida – con troppa acqua i chicchi diventano mollicci, con poca rimangono troppo asciutti. Per capire meglio come cucinare la quinoa bianca, è utile sapere ceh deve risultare morbida e mantenere una leggera consistenza all'interno. Si porta ad ebollizione, come un normale cereale, e successivamente si copre abbassando la fiamma. Generalmente per la quinoa il tempo di cottura è di circa 15 minuti, affinché i chicchi assorbano tutta l'acqua e si gonfino rispetto alla loro dimensione originale. A cottura ultimata si lascia raffreddare a temperatura ambiente, e si sgrana con una forchetta prima di condire.
Le ricette con la quinoa bianca
Come pseudo cereale, la quinoa è spesso utilizzata nelle ricette come sostituto di miglio, farro e riso.
Primi piatti: si può condire in modo semplice con sale, pepe e un filo d'olio d'oliva, oppure aggiungere erbe e spezie. In alcune ricette si abbina con formaggi (feta, parmigiano, etc.), funghi, insieme a zucca e patate. È perfetta anche per zuppe, curry e stufati come alternativa al riso. Si abbina bene al salmone e accoglie bene i condimenti con salse e vinaigrette.
Insalate e piatti freddi: ottima per insalate di quinoa fresche con verdure, pomodori, olive, ed erbe aromatiche. Si sposa bene con noci, pinoli e ceci tostati, che aggiungono proteine e croccantezza, esaltando il sapore nocciolato. Si presta anche alla preparazione di hamburger vegetali e crocchette di quinoa e patate.
Dolci: la quinoa bianca, per il suo sapore delicato, si abbina bene ai sapori dolci; viene utilizzata per la colazione al posto dei cereali, fredda guarnita con frutta fresca e cannella, in aggiunta alle consuete farine nella preparazione dei biscotti.
La ricetta: Quinoa bianca con funghi
Ingredienti: 160 g di quinoa bianca - 180 g di funghi champignon - 2 spicchi d'aglio - pepe di Cayenna - 1 cucchiaino di dado granulare vegetale - olio extravergine d'oliva - prezzemolo tritato – sale q.b. - formaggio stagionato grattugiato (facoltativo) Preparazione
Lavare i funghi, asciugarli, tagliarli e disporli in una padella capiente. Tritare l'aglio con mezzo cucchiaino di sale. Aggiungerlo ai funghi, insieme ad un filo l’olio extravergine d'oliva. Far scaldare a fuoco medio, per insaporire, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura, lasciare riposare.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua, aggiungendo il dado vegetale granulare. Ad ebollizione aggiungere la quinoa bianca. Lasciare sobbollire a fiamma bassa con coperchio per 15 minuti. A metà cottura mescolare e controllare se serve altra acqua.
Versare la quinoa cotta nella padella. Condire con il pepe e un filo d'olio d'oliva. Ultimare la cottura per qualche minuto, mescolando. Aggiustare di sale e pepe. Condire con un altro filo d'olio d'oliva, se gradito, e aggiungere una manciata di prezzemolo e una spolverata di formaggio, se gradito, per la guarnizione finale.
Che differenza c'è tra quinoa bianca, nera e rossa?
La varietà bianca si distingue per i tempi di cottura minori e per il suo gusto. Dona al palato il sapore più delicato e una consistenza più leggera. In cottura risulta maggiormente tenera rispetto ad altri tipi di quinoa rossa e nera, che si mostrano più croccanti. Qual è la migliore quinoa? Fondamentalmente le tre varietà sono simili e possono essere cucinate allo stesso modo, quindi la differenza è solo nei tempi di cottura rapidi della quinoa bianca.
Dove cresce la pianta di quinoa: origine e storia
La quinoa, classificata come cereale, in realtà deriva dalla pianta erbacea (Chenopodium quinoa) che appartiene alla stessa famiglia degli spinaci e delle barbabietole. È una pianta tipica dell’America del Sud, originaria del territorio del lago Titicaca, sull'altopiano andino. Viene coltivata nelle regioni andine da più di 5000 anni, infatti era definita da Inca e Maya “grano de oro”. Queste popolazioni avevano compreso le notevoli proprietà nutrizionali della quinoa e, inoltre, gli Incas la consideravano un cibo sacro con proprietà soprannaturali. I suoi chicchi, simili a quelli del miglio, erano la base della loro alimentazione insieme alle patate e al mais. Ad oggi la quinoa cresce soprattutto nei territori di Perù e Bolivia, ma si adatta bene alle altitudini elevate con basse temperature e poca acqua. Per questo è considerata una coltura sostenibile, e si è espansa anche in altri paesi, tra cui l'Italia. Dove trovare la quinoa bianca? La nostra selezione di alta qualità Natura d'Oriente, proviene dal Sud America. Proponiamo la quinoa bianca in vendita online nelle confezioni da 500 g, 1 kg e 2 kg.