In cucina i chicchi allungati e ramati del riso rosso Hermes integrale donano ai piatti un sapore delicato, quasi dolce, e una consistenza croccante. Un piacere in più per gusto, nutrienti e un tocco cromatico decisamente originale.
Quali sono i benefici del riso rosso?
Questa varietà è considerata sana e nutriente, perché contiene molti composti utili al nostro organismo. Il rosso Hermes prende il suo colore dai flavonoidi antociani, contenuti nella parte esterna del granello. Si tratta di composti antiossidanti noti per opporsi ai danni causati dai radicali liberi sulle cellule, e per l'effetto protettivo sulla microcircolazione (vene e capillari).
È un riso integrale che possiede buone quantità di fibre solubili e insolubili, rispetto al riso bianco, utili per il benessere digestivo: facilita il movimento intestinale e stimola la corretta digestione. Le fibre possono essere utili anche per combattere la stitichezza. Il suo effetto lenitivo ed emolliente sul sistema digerente, lo rende ottimo per piatti sostanziosi che non provocano l'acidità gastrica. Le fibre possono essere utili anche per combattere la stitichezza.
Il riso rosso Hermes integrale possiede un indice glicemico non alto; per questo si può inserire nella dieta come un ottimo cereale integrale per evitare un aumento rapido dei livelli di glucosio nel sangue. Il riso rosso mantiene sazi a lungo, riducendo la fame nelle diete per la gestione del peso e facilita la corretta assimilazione dei nutrienti.
Inoltre, è apprezzato dagli sportivi per il suo contenuto di proteine e come fonte di vitamine B1 e B2, sali minerali, ferro, calcio e magnesio – essenziali per la muscolatura e le ossa. Per chi si domanda qual è il miglior riso rosso, questa varietà italiana integrale rappresenta una risposta valida, dato che si tratta di un prodotto integrale e ricco di nutrienti.
Riso rosso Hermes valori nutrizionali I nutrienti, che potrete trovare nella tabella in questa pagina, comprendono micronutrienti utili al nostro organismo come magnesio, folato, selenio, zinco, magnesio, vitamina B1 e fibre. Aiuta il benessere con un buon apporto di proteine e di fibre.
Riso rosso Hermes come si cucina?
Questa varietà pigmentata e aromatica ti permette di sperimentare piatti sani e gustosi, a cui conferisce sostanza e consistenza croccante. Perfetto per la preparazione di risotti, minestre di legumi e insalate di riso, è ottimo anche come contorno, per gli antipasti freddi. Eccellente negli accostamenti con pesce e verdure, spande il suo aroma intenso che evoca il pane appena sfornato. Il suo colore ramato e il chicco allungato e affusolato, lo rendono protagonista in tavola per ricette scenografiche.
Nel procedimento di bollitura, spesso si mette in ammollo prima per la pulizia, e poi si mette a bollire in acqua fredda, con un rapporto di 1 a 4. Come riso rosso integrale, i tempi di cottura variano dai 30 ai 40 minuti – anche in base alla ricetta. Per la cottura pilaf si fa tostare il riso rosso Hermes a fuoco vivace con un filo d'olio e un pizzico di sale; si copre con brodo caldo e poi, quando riprende a bollire, si copre e si mette in forno a 200°C. Può essere anche preparato con la versione del riso rosso saltato in padella con altri ingredienti, bastano pochi minuti.
Primi piatti: tra i primi a base di riso rosso spiccano i piatti freddi come le insalate di riso e le paelle, ma può essere usato anche nella preparazione di zuppe ai cereali, insalate di riso, minestre di legumi, timballi o come aggiunta alle vellutate. Si abbina in particolare a pesce, verdure, funghi; squisito nelle versioni arricchite con spezie ed erbe aromatiche, salse e creme di formaggi delicati.
Contorni: evoca le pietanze orientali a base di riso rosso in cui accompagna stufati, pollo, pesce, verdure, tartare – spesso aromatizzato con latte di cocco, zenzero e altre spezie. Si può utilizzare come sostitutivo del pane e per la creazione di tortini, burger di cereali e riso, fino ai dessert.
Ricette dietetiche: il riso rosso diventa una risorsa per la dieta da gustare anche solo con un filo d'olio extravergine di oliva, oppure con verdure cotte. Crea ottime insalate di riso con verdure fresche crude, uova o pesce. Per i piatti più nutrienti si sceglie spesso la cottura pilaf, che mantiene tutti i valori nutrizionali del riso rosso.
La ricetta Riso rosso con peperoni
Ingredienti: 320 g di riso rosso Hermes - 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva - 2 peperoni rossi piccoli tritati finemente - 1 cipolla rossa piccola, sbucciata e tritata finemente - 1 cucchiaino di sale fino. Preparazione Metti a bollire 600 ml di acqua a fuoco basso. Nel frattempo, in una padella scalda l'olio a fuoco medio. Alza il fuoco vivace, soffriggi il peperone e la cipolla tritati per 6-7 minuti, fin quando non si saranno ammorbiditi e leggermente anneriti ai bordi. Abbassa il fuoco, aggiungi il riso rosso e mescola per fargli assorbire l'olio. A questo punto, versa l'acqua bollente e il sale. Mescola ancora per unire gli ingredienti. Quando il composto raggiunge il punto di ebollizione, metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco medio-basso per 35-40 minuti (in base alla croccantezza del riso). Spegni il fuoco e lascia il riso a riscaldare in padella per altri 15 minuti, senza togliere il coperchio. Per servire, lascia raffreddare leggermente e guarnisci il riso rosso come preferisci, magari per ottenere un effetto colore più intenso.
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Come nasce il riso rosso
Le numerose varietà della pianta del riso Oryza sativa, quasi 40.000, hanno permesso nel tempo di ottenere diversi incroci naturali, come questo riso rosso aromatico italiano. La cultivar è nata nei primi anni del Duemila in Piemonte dalle tecniche di incrocio naturali tra il riso nero Venere (chicco medio) e il riso bianco di tipo Indica (chicco lungo e stretto). La parte esterna del chicco affusolato, il pericarpo, presenta un intenso colore rosso mattone, acquisito dopo la stagionatura.
Fa parte della tradizione recente delle varietà di riso pigmentato, la cui colorazione esterna rossa è dovuta al composto antiossidante naturale dell'antocianina (presente anche nell'uva), che si mantiene grazie alla versione integrale. Tra le tante tipologie di riso rosso (thailandese, indonesiano, francese, etc.) questa varietà deriva dalla tradizione italiana del Piemonte.
Qual è la differenza tra riso rosso, bianco e nero? Quello bianco non presenta lo strato esterno ed è stato sottoposto a raffinazione. Il riso rosso integrale, invece, mantiene lo strato esterno (crusca e germe) e il contenuto di fibre.
Che controindicazioni ha il riso rosso?
Sebbene il riso rosso sia un ottimo alimento da introdurre nella dieta quotidiana, come cereale dovrebbe essere consumato con moderazione da chi soffre di diabete e chi segue una dieta per il controllo degli zuccheri nel sangue o dei carboidrati.
Quanto riso rosso a persona? La porzione può variare tra i 60 g e i 100 g, in base alla ricetta. Solitamente si utilizza la razione piccola di 50-60 grammi per minestre e contorni, arrivando a 80-100 grammi per i primi piatti.
Attenzione a capire che differenza c'è tra riso rosso e riso rosso fermentato. Spesso questi due prodotti vengono associati tra loro, ma sono differenti. Il riso rosso integrale si adopera in cucina nelle ricette, come l'Hermes, mentre il riso rosso fermentato è un integratore naturale ottenuto con un processo di fermentazione e presenta diverse controindicazioni.