Questa buccia o scorza è una parte del frutto molto nota per le sue doti aromatiche, con note intense e avvolgenti. Il pericarpo in taglio tisana, consente un'infusione dal sapore amaro, considerata utile come tonico-amaro nel processo digestivo e per favorire il corretto transito intestinale. Pericarpo dell'arancia amara: proprietà e benefici La scorza del frutto amaro, per questa sua dote di gusto possiede dei vantaggi per la funzione digestiva, e come stimolante per l'appetito.
Consente la regolare motilità gastrointestinale, con un'azione di protezione dello stomaco durante la digestione. Favorisce l'eliminazione dei gas gastrointestinali, con le sue doti carminative (capacità di promuovere l’espulsione gassosa e calmare i dolori collegati). L'infusione delle bucce può essere un supporto naturale anche per disturbi come gonfiore, sensazione di pienezza e perdita di appetito. Alcuni composti vegetali dell'arancio amaro, presenti anche nella buccia, sono utili per lenire le irritazioni digestive, come il limonene.
Il pericarpo possiede vitamina C e flavonoidi utili come antiossidanti – che proteggono il benessere del nostro organismo.
Origini e Storia della coltivazione
L'arancio amaro è una pianta originaria probabilmente del Sud-Est Asiatico o dell'India, dove si è sviluppata come ibrido tra pomelo e mandarino. Cresce ormai come pianta autonoma, oggi diffusa in moltissimi paesi tra cui Europa, Africa sud-occidentale, America Latina e Caraibi.
Una versione molto nota è quella dell'arancio di Siviglia, ricca di pectina e adatta per preparare delle marmellate. In Italia fu introdotto dagli arabi nel medioevo, e molto diffuso in Sicilia. Rappresenta un agrume dai molteplici usi, anche se a livello alimentare la sua polpa è troppo amara per essere commestibile. Viene coltivato sia per l'uso alimentare ( usato principalmente per fare canditi o marmellate) sia per ricavarne olio essenziale – utile all'industria della profumeria come aroma o come solvente. L'olio essenziale è usato come aromatizzante anche per il consumo alimentare, e la buccia (pericarpo dell'arancia amara) è nota in cucina per la preparazione di liquori amari come il curaçao o il Triple Sec.
L'arancio amaro è anche molto apprezzato come integratore nell'erboristeria, estraendo i composti vegetali dal frutto immaturo e dalla buccia essiccata.
Pianta e fiori
L'arancio amaro è il Citrus × aurantium, un albero appartenente alla famiglia delle Rutaceae. Albero sempreverde con piccole spine, foglie larghe e verdi e grandi fiori bianchi e profumati. Resiste bene al freddo e produce frutti, arancioni o verdi, con una buccia più ruvida e dal colore intenso, rispetto all'arancio dolce (Citrus x sinensis). La sua polpa arancione è amara e asprigna. Si mostra come un sempreverde con piccole foglie larghe e grandi fiori bianchi, molto profumati.
Valori nutrizionali del pericarpo di arancia amara
Dal punto di vista nutrizionale, la scorza d'arancia possiede principi attivi come vitamina C, limonene, mircene, flavonoidi.
Come adoperare il pericarpo di arancia amara nella tisana
L'infuso di pericarpo si ottiene inserendo in una tazza (250 ml), circa 3-5 grammi della buccia in taglio tisana, con acqua a 100 °C.
Lascia in infusione il tempo indicato sulla confezione, prima di bere la tisana. Aggiungi miele o zucchero, se lo desideri.
Pericarpo arancia amara: effetti collaterali e controindicazioni
Per evitare effetti indesiderati, è necessario rispettare le dosi consigliate. Il consumo eccessivo può provocare effetti collaterali tra cui acidità gastrica, diarrea, aumento della frequenza cardiaca. La tisana potrebbe avere delle interazioni con alcuni farmaci; consultare il medico prima dell’uso se le condizioni cardiovascolari non sono nella norma. L'impiego dell'arancio amaro è controindicato per i bambini, in gravidanza e in allattamento.