A chi ama gli infusi golosi e corposi, il Chai al cacao regala un'esplosione di sapori dolci e una consistenza vellutata. La base corposa di fave di cacao, che rilascia un intenso aroma, si arricchisce con le note delle spezie che aggiungono profondità e vivacità. L'infusione perfetta per evocare il chai indiano, con una variante che avvolge il palato con il morbido cacao morbido, lasciando un sapore appagante e delizioso. Questo paradiso di cacao iniziale è seguito dalle sfumature speziate che variano tra quelle più intense come arancia, liquirizia e finocchio e quelle esotiche di cannella, zenzero, pepe rosa e cardamomo. Le spezie creano un gusto rivitalizzante e fruttato, grazie all'arancia, che bilancia e vivacizza la morbidezza delle fave di cacao.
Unendo la miscela con il latte, secondo l'uso indiano, la bevanda acquista una profondità unica, che la rende aromatica e potente. È considerata una versione raffinata e golosa del chai, perfetta in ogni momento della giornata. Energetica al mattino e saziante nel pomeriggio, diventa una piacevole coccola in serata.
Cosa contiene il chai al cacao?
Fave di cacao: il loro sapore intenso e amarognolo domina la miscela, con una nota di acidità che si accorda con le spezie. Le fave sono i semi integrali del cacao, essiccati
Cannella: conferisce un sapore dolce e legnoso, aggiungendo un calore intenso, un aroma unico e qualche nota pungente al chai. Deriva dalla pianta Cinnamomum verum
Finocchio: dolciastro e con un retrogusto un po' amarognolo e pungente, crea una nota aromatica che ben si accorda con la liquirizia. Deriva dalla pianta Foeniculum vulgare.
Zenzero: il suo tocco piccante e l'aroma agrumato bilanciano le spezie più dolci. Deriva dal rizoma (radice carnosa) della pianta tropicale Zingiber officinale, Pezzi e scorza d'arancia: il loro sapore agrumato, dolce con note leggermente aspre e amare, è perfetto per bilanciare il cacao. Deriva dalla pianta Citrus × sinensis. Liquirizia: il suo sapore dolce e balsamico si accorda con quello del finocchio, con note appena amare. Deriva dalla radice della pianta Glycyrrhiza glabra. Cardamomo: fornisce un sapore caldo, lievemente pungente e fruttato; un profilo aromatico energico con sfumature balsamiche. Deriva dalla pianta Elettaria cardamomum, della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa dello zenzero. Pepe rosa: fornisce un leggero calore e una nota pungente, lievemente amara; l'aroma resinoso si accorda con il cacao. Frutto della pianta Schinus molle, con una forma simile alla bacca del pepe.
Dove acquistare il chai al cacao?
Questa particolare combinazione non è così comune nei supermercati e alimentari, mentre è maggiormente disponibile nei negozi di tè e spezie specializzati, come il nostro shop online Naturadoriente.com. Abbiamo selezionato per qualità gli ingredienti della miscela chai al cacao sfusa, che trovi disponibile in vendita con confezioni dal peso variabile tra 25 g, 50 g, 75 g, 100 g, 150 g o 300 g.
Come si prepara il chai al cacao
Si può gustare questo infuso mettendolo in acqua calda, per una ricca infusione. In alternativa, oppure si può preparare secondo la tradizione indiana del chai, con una mescolanza di acqua e latte (2 tazze di acqua e 1 tazza di latte).
Per l'infusione si consiglia di far bollire l'acqua e poi, quando la temperatura arriva i 90-95 °C circa, si può inserire la miscela chai al cacao. In una tazza (250 ml circa), si possono mettere in infusione dai 3 ai 5 grammi di miscela. Lasciare in infusione circa 3-5 minuti (in base alle preferenze di intensità), prima di bere.
Quando si segue la ricetta indiana del chai, è necessario versare in un pentolino 2 tazze di acqua e la miscela chai al cacao (in proporzione all'acqua). Scaldare a fuoco medio sul fornello e mescolare delicatamente. Portare a bollore, quindi abbassare la fiamma per fare sobbollire e mescolare di nuovo. Dopo circa 3-4 minuti si può aggiungere 1 tazza di latte.
Alzare e portare ad ebollizione per la seconda volta. Abbassare la fiamma a fuoco medio e lasciare sobbollire per 5 minuti circa. Spegnere il fornello, filtrare con un colino per versare il chai al cacao caldo e speziato nelle tazze.
Per chi lo desidera, si può aggiungere lo zucchero di canna. Inoltre, nella preparazione si può usare il latte vegetale, come quello di mandorle o di anacardi. Per ottenere un chai cremoso è importante che parte del liquido evapori, creando una bevanda leggermente densa.
A cosa fa bene il chai al cacao?
Questa bevanda dona tutte le proprietà delle fave di cacao, sia nel gusto che a livello energizzante. Il cacao può stimolare il sistema nervoso, grazie alla presenza di teobromina e caffeina, favorendo il buonumore e aiutando contro la stanchezza. Questi composti (alcaloidi) aiutano a mantenere la concentrazione e l'attenzione, stimolando i sensi anche grazie alle spezie. Bere questo chai è utile per chi vuole ottenere dei benefici energetici dalle fave di cacao e mantenere bassa la caffeina. Combinato con il latte, il chai al cacao diventa una bevanda nutriente, ottima alternativa naturale al classico cioccolato caldo.
Al mattino può donare lo sprint necessario per affrontare la giornata, mentre diventa una pausa golosa e rinvigorente negli altri orari.
Inoltre, il chai possiede delle doti antiossidanti, grazie alla presenza nelle fave di cacao di polifenoli e minerali (come magnesio, calcio e ferro). La parte delle spezie dona dei vantaggi per la digestione, grazie alle doti di finocchio, liquirizia e zenzero per la regolare attività digestiva.
L'origine del tè chai al cacao
Il concetto del “chai” che conosciamo ha origine in India, dove il tè (chai) viene unito alle spezie (masala) per ottenere il masala chai tradizionale. Un secondo passo è stato quello di creare una miscela più corposa come il tè al latte scaldato a fuoco lento con spezie e addolcito con lo zucchero. Parallelamente, sono nate alcune varianti del tè, come i cosiddetti tè al cacao, ossia infusioni di fave di cacao in acqua bollente. L'unione del tè al cacao con le spezie del masala chai ha dato vita al delizioso chai al cacao.
I benefici dei nutrienti e il gusto intenso hanno reso sempre più diffusa questa variante, considerata energetica e gustosa.
Per scegliere al meglio come si fa una bevanda al cacao, ricordiamo che le fave si possono unire con latte o acqua, oppure con entrambi i liquidi come nella tradizione indiana. Il procedimento tipico per questa infusione chai al cacao sprigiona una grande ricchezza di sapori grazie alle fave di cacao, alle spezie e al latte.
Tè chai al cacao: effetti e controindicazioni
Non ci sono particolari controindicazioni per il consumo di questa infusione, ma è consigliato evitare dosi eccessive. Se consumate in eccesso, le fave di cacao potrebbero causare emicrania, agitazione o disturbi digestivi per il loro contenuto di teobromina e caffeina.