
La frutta secca nell'alimentazione del cane:
Se lasciamo inavvertitamente cadere a terra una noce o una nocciola...i nostri amici pelosi impiegheranno più o meno 3 secondi per individuare l'oggetto annusarlo e "farlo sparire magicamente" (alziamo a dieci secondi la soglia per i più pigri..). Scenario molto probabile.....ma i cani possono mangiare la frutta secca? Piccole dosi regolari possono apportare benefici anche alla loro salute? La risposta è dipende! e come sempre con le dovute cautele. Diversamente da quanto accade per gli esseri umani, il consumo quotidiano di frutta secca è da escludere categoricamente, tuttavia gli acidi grassi essenziali e le vitamine liposolubili A, D, E, K di cui la frutta secca è ricca, in piccole dosi aiuta a preservare la salute del mantello e a contrastare possibili processi infiammatori.
Frutta secca che possiamo condividere con il nostro cane
Abbiamo detto condividere ma come anticipato limitatamente, si fa riferimento sempre a piccoli quantitativi, da utilizzare come snack o ricompesa come rinforzo positivo durante l'addestramento, (o durante il nostro spuntino quanto attivano la temuta e irresistibile modalità "puppy eyes" ).In alternativa è possibile anche tritarla e mescolarla al pasto consueto. Tra i frutti "ammessi": arachidi, anacardi, noci e nocciole, possibilmente tostate. Con due raccomandazioni, non deve assolutamente trattarsi di frutta secca salata, speziata o caramellata e, nel caso delle noci in particolare, bisogna prestare attenzione con gli esemplari di piccolissima taglia. Discorso a se per le mandorle, che anche se consentite possono risultare di difficile digestione.
Frutta secca potenzialmente nociva per il nostro cane:
Vanno assolutamente evitate, poichè potenzialmente tossiche, le noci nere (quando la pellicina che ricopre il gheriglio inizia ad annerirsi sviluppa muffe contenenti microtossine), le noci di macadamia ed i pistacchi, entrambi sono potenzialmente nocivi per l'apparato digerente ed il pancreas dei nostri cani.
Burro di noccioline: possiamo darlo al cane?
Avendo incluso le arachidi nella lista della frutta secca ammessa nell'alimentazione di fido, ci sembra opportuno dedicare una piccola parentesi anche al burro di arachidi. Se potessero personalmente rispondere a questa domanda, con buona probabilità direbbero, "si certamente lasciatene un vasetto pieno stappato accanto alla ciotola dell'acqua". La maggior parte dei cani lo adora. La risposta corretta invece è ni....come sempre la regola è la moderazione, un piccolo sgarro ogni tanto possiamo concederlo ai nostri pelosi (se in buona salute), vanno però evitati i "prodotti da scaffale" più facilmente reperibili in commercio, che contengono spesso sale e altri additivi potenzialmente nocivi. È preferibile scegliere un burro "grezzo" artianale (sarebbe auspicabile anche per la nostra alimentazione se lo assumiamo di frequente), meglio ancora se optiamo per un prodotto formulato specificamente per il consumo animale (si trovano facilmente online e nei negozi specializzati in prodotti per animali). In conclusione vi raccomandiamo in ogni caso di consultare sempre il vostro veterinario prima di introdurre delle "novità" nell'alimentazione del vostro cane.
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