Frutta secca ubriaca: come prepararla in casa
Avete mai assaggiato la frutta ubriaca? Si tratta di una preparazione a base di frutta conservata sotto alcool e aromatizzata alle spezie. Uno sfizio goloso perfetto come dopocena, per guarnire crostate ed altri dolci da forno. Prepararla è davvero semplice e le possibili versioni della ricetta davvero numerose, a seconda della tipologia di frutta utilizzata e dell'alcolico scelto.
Come anticipato non esiste una sola ricetta per preparare la frutta ubriaca, ma tante versioni quanti le possibili versioni che potrete sperimentare.
Iniziamo dalla base alcolica, potrete scegliere il vostro ingrediente preferito tra rhum, grappa, vodka, cognac o brandy.
Frutta secca ubriaca: quali ingredienti scegliere
La frutta secca ubriaca in barattolo può essere preparare utilizzando frutta disidratata molle, frutta da guscio o un mix di entrambe.
Gli abbinamenti più gettonati sono fichi secchi, albicocche secche, uvetta, noci, mandorle e nocciole, ma il risultato sarà ottimo anche sperimentando abbinamenti meno consueti, aggiungendo mirtilli disidratati, mango o papaya disidratata. Molto utilizzate anche le scorzette di agrumi, per aggiungere una nota agrodolce alla preparazione.
Il sapore già intenso della nostra frutta potrà essere ulteriormente arricchitto da un pizzico di spezie. Come avrete già immaginato la prima in lista è la cannella che potrete abbinare anche ai chiodi di garofano o ai semi di cardamomo (attenzione a non esagerare soprattutto se avete scelto di utilizzare il brandy o il cognac come base alcolica).
Frutta secca ubriaca: la preparazione
Munitevi di barattoli di vetro (accuratamente sanificati) a chiusura ermetica e zucchero, preferibilmente di canna, potrete aggiungerlo sotto forma di sciroppo, disciolto in un po' d'acqua tiepida.
Aggiungete in ogni barattolo la frutta secca che avete scelto e le spezie a strati, aggiungete lo zucchero o lo sciroppo e completate ricoprendo la frutta con l'alcoo. La frutta non dovrà emergere.
Chiudete il barattolo e agitate leggermente.
La frutta secca ubriaca non sarà pronta per essere gustate prima di 10 giorni, è il periodo di riposo minimo anche se l'ideale sarebbe lasciarla riposare da 3 a 6 settimane, per raggiungere il giusto grado di macerazione.
Può essere conservata per almeno un anno, a condizione che i barattoli siano stati adeguatamente sterilizzati prima dell'uso e che venga conservata in luogo asciutto, lontana dalla luce diretta e da fonti di calore.
Prestare sempre molta attenzione, come per ogni conserva, a cambiamenti nel gusto, nel colore e nell'odore.