Come rinvenire la frutta disidratata

Come rinvenire la frutta disidratata

Un frutto disidratato può essere reidratatao?....la risposta è certo che sì! La frutta disidratata è già pronta per essere consumata così come è ma in molti casi potrebbe essere necessario reidratarla, soprattutto se dobbiamo aggiungerla ad impasti elastici, compatti non particolarmente umidi. Vediamo insieme quali sono i metodi più appropriati.

I metodi più utilizzati per reidratare la frutta disidratata

Per reidratare la vostra frutta disidrata avrete a disposizione diversi metodi che possono essere raggruppati in due famiglie, a caldo oppure a freddo. L'opzione a freddo è la più adatta se avete bisogno di mantenere intatti l'aspetto e il gusto della vostra frutta disidratata, ma in questo caso i tempi di ammollo a freddo saranno più lunghi.

Per reidratare la vostra frutta disidratata a freddo potrete utilizzare sia l'acqua a temperatura ambiente che il latte, ci vorrà qualche ora prima che i frutti raggiungano la giusta consistenza.

Per alcune ricette potrebbe essere necessario utilizzare succhi di frutta o alcolici per l'ammollo a freddo. Molte ricette tradizionali consigliano ad esempio di far rinvenire l'uva sultanina in ammollo nel rum (o in altri liquori), per conferirle il giusto aroma.

Come scegliere il liquore più adatto? Molto dipende dal tipo di dolce che state per preparare, nel caso dei dolci da forno lievitati e delle frolle, i più indicati per rinvenire la frutta disidratata sono il rum, il brandy, il cognac, liquori come il Grand Marnier e il Contreau, aromatizzati con scorze d'arancia.

Se il dolce ha come ingrediente principale il cioccolato la scelta dovrebbe preferibilmente ricadere su rum (anche speziati) e cognac, mentre per le preparazioni tradizionali, cantucci, biscotti rustici e simili, il marsala, il passito e il vin santo sono ottime opzioni. Nel caso dei metodi a caldo, con acqua o latte tiepido, i tempi di ammollo saranno come anticipato più brevi, compresi tra i 15 e i 30 minuti, ma il gusto e la consistenza della frutta disidratata potrebbe subire dei leggeri cambiamenti. Per accellerare ulteriormente i tempi è possibile anche sfruttare i vantaggi di una leggera bollitura, prestando attenzione all'orologio, saranno sufficienti una manciata di minuti, a fiamma non troppo vivace, altrimenti la vostra frutta disidratata si trasformerà in una "poltiglia".

Per quanto tempo si può conservare la frutta reidratata?

Una volta reidratata la vostra frutta diventerà estremamente deperibile, l'ideale sarebbe consumarla entro 24 ore. Può essere conservata per circa 2 giorni (alcuni suggeriscono anche 3 o 4 ma la prudenza non è mai troppa in questi casi), rigorosamente in frigo, protetta in un contenitore a chiusura ermetica.