Come preparare la confettura natalizia fatta in casa

Come preparare la confettura natalizia fatta in casa

Se state pensando alla solita confettura invernale....beh vi sbagliate di grosso. La confettura natalizia è letteralmente un trionfo di sapori, profumi ed energia racchiuso in un vasetto di vetro a chiusura ermetica. 

Quali sono gli ingredienti della confettura natalizia?

Potremmo sintetizzare dicendo semplicemente...i nostri preferiti! In quesa confettura c'è di tutto e di più.
La lista degli ingredienti è decisamente lunga (ma non fatevi scoraggiare, se amate questi sapori ne vale davvero la pena), per prepararla vi serviranno frutta secca, frutta fresca, spezie agrumi, un po' di vino e di liquore.
È l'ideale per colazione energetiche nelle giorate più fredde, prima di un allenamento intenso all'aperto o sulla neve.
In questa confettura ci sono mele e pere mature, arance e limoni, noci, uvetta, fichi, albicocche secchi, aromatizzati da anice, cannella chiodi di garofano e noce moscata.
Ma passiamo ai quantitativi, alla ricetta e al procedimento.

Confettura natalizia: ricette e procedimento

Abbiamo scritto intenzionalmente "ricette" al plurale, perchè la versione originale è stata riproposta più volte e anche in versioni alternative. 
A renderla celebre per la prima volta è stato il sig. Valerio d'Agnese, appassionato di dolci e conserve alla frutta, che l'ha condivisa con altri appassionati nel gruppo "ricette val Pusteria".
Se non utilizzate Facebook e altri social, niente paura, la ricetta, come anticipato è stata riproposta da più food blogger anche in versioni leggermente diverse. 
Nel blog Semplicementecucinando ad esempio, troverete una versione con delle modifiche minime rispetto alla ricetta originale.
Molto fedele la versione di Ilovecookingathome.it, di cui non possiamo che condividere il consiglio di leggere con attenzione la ricetta prima di procedere con la preparazione, per evitare di pasticciare, vista la lunghezza della lista degli ingredienti.
Abbiamo trovato sbrirciando qua e la nella reta, anche un ricetta pubblicata qualche anno più indietro e con alcuni ingredienti, alternativi come il té (english breakfast) e i mirtilli disidratati, potrebbe valere la pena assaggiare anche questa versione. La trovate su Labelleauberge.blogspot.com